pallina 的个人资料('O.o.ò...VOLO SEMPRE PI...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


di ritorno dal mare............

sono qui...........ritornata a casa ,alla quotidianita'delle mie giornate dopo aver trascorso 14 giorni che all'inizio sembravano lunghi,ma alla fine volati in una marea di risate e in perfetta armonia ,considerando che in casa alla fine conoscevo solo maria(la mia amica dell'uni)-------vuol dire che alla fine tanto rompiscatole nn sono...anzi...e qui la frase non continua.
sono ancora sotto l'effetto del peperoncino,duro fuori e caliente dentro(come evidenziava la scritta fuori al negozio ''PIZZICAROLA''-a BELVEDERE MARITTIMA). munita di maschera e pinne sono andata alla scoperta del fondale marino.....i ragazzi hannop pescato un polipo enorme di quasi un kilo-2 triglie etc,ovviamente cucinate da mauro e pappate da tutti.
ho visitato diamante ............ne ho ammirato i murales e paolo e tonia mi hanno portato in una yogurteria mega-galattica dove ovviamente ho preso il mio yogutino con frutti di bosco e granella di nocciole.....bona.
strano ma vero sono tornata nera......poi tantissimi altri eventi da raccontare ,ma non ora ...ogni cosa a suo tempo.ora c'è da sperimentare a casa il ''VIAGRO'' CALABRESE.....vediamo che effetto fa'.SorrisoSorrisoLinguaccia 
 
 

poesie...................

Innamorato
Vorrei essere un pesce,
così vispo e guizzante;
venissi tu a pescare,
io mi lascerei prendere.
Vorrei essere un pesce,
così vispo e guizzante.
 
Oh se fossi un cavallo,
ti sarei caro allora!
Oppure una vettura,
per portarti a tuo agio.
Oh se fossi un cavallo,
ti sarei caro allora!
 
Vorrei essere oro,
e sempre al tuo servizio;
se tu facessi spese,
io tornerei correndo.
Vorrei essere oro,
e sempre al tuo servizio.
 
Vorrei esser fedele,
la mia bella sempre diversa;
a lei vorrei promettermi,
né vorrei mai andarmene.
Vorrei esser fedele,
e lei sempre mutare.
 
Vorrei essere vecchio,
tutto rugoso e freddo;
se tu mi rifiutassi,
non potrei certo affliggermi.
Vorrei essere vecchio,
tutto rugoso e freddo.
 
Se io fossi una scimmia
pronta agli scherzi buffi,
e tu fossi imbronciata,
ti farei delle burle.
Se io fossi una scimmia
pronta agli scherzi buffi.
 
Fossi mite come una pecora,
ardito come un leone,
avessi l’occhio di lince
e un’astuzia di volpe.
Fossi mite come una pecora,
ardito come un leone.
 
Tutto quello che io fossi,
te lo concederei;
con i beni di un principe,
tutto ti apparterrei!
Tutto quello che io fossi,
te lo concederei!
 
Ma sono come sono,
e accettami così!
Se ne vuoi di migliori,
fatteli su misura.
Io sono come sono;
così dovrai accettarmi!
(Johann Wolfgang Goethe)

Il cielo in me
Io non devo scordare
che il cielo
fu in me.

Tu
eri il cielo in me,
che non parlavi
mai del mio volto, ma solo
quand'io parlavo di Dio
mi toccavi la fronte
con lievi dita e dicevi:
- Sei più bella così, quando pensi
le cose buone -

Tu
eri il cielo in me,
che non mi amavi per la mia persona
ma per quel seme
di bene
che dormiva in me.

E se l'angoscia delle cose a un lungo
pianto mi costringeva,
tu con forti dita
mi asciugavi le lacrime e dicevi:
- Come potrai domani esser la mamma
del nostro bimbo, se ora piangi così? -

Tu
eri il cielo in me,
che non mi amavi
per la mia vita
ma per l'altra vita
che poteva destarsi
in me.
Tu
eri il cielo in me
il gran sole che muta
in foglie trasparenti le zolle

e chi volle colpirti
vide uscirsi di mano
uccelli
anzi che pietre
- uccelli -
e le lor piume scrivevano nel cielo
vivo il tuo nome
come nei miracoli
antichi.

Io non devo scordare
che il cielo
fu in me.

E quando per le strade - avanti
che sia sera -
m'aggiro
ancora voglio
essere una finestra che cammina,
aperta, col suo lembo
di azzurro che la colma.
Ancora voglio
che s'oda a stormo battere il mio cuore
in alto
come un nido di campane.
E che le cose oscure della terra
non abbiano potere
altro - su me,
che quello di martelli lievi
a scandere
sulla nudità cerula dell'anima
solo
il tuo nome.
(Antonia Pozzi)

Speranza
Il gigantesco rovere abbattuto
l'intero inverno giacque sulla zolla,
mostrando, in cerchi, nelle sue midolla
i centonovant'anni che ha vissuto.

Ma poi che Primavera ogni corolla
dischiuse con le mani di velluto,
dai monchi nodi qua e là rampolla
e sogna ancora d'essere fronzuto.

Rampolla e sogna -immemore di scuri-
l'eterna volta cerula e serena
e gli ospiti canori e i frutti e l'ire

aquilonari e i secoli futuri...
Non so perché mi faccia tanta pena
quel moribondo che non vuol morire!
(Guido Gozzano)

il verso,la poesia,esprimono tutto l'esser dell'anima del poeta. con parole ,il suo animo prende vita.il suo pensier in piccoli versi diviene parola vita.....oggetto delineato nella sua forma geometrica perfettamente conforme in sintonia con la natura.i colori,la musica,le parole ...tutto è parte di una sinfonia perfetta...non c'è il nulla,ma un flusso di vita continua penetrante.

gioia-francesco tricarico

Gioia
per mio fratello
Gioia
per tutti gli alberi
Gioia
per l’acqua del mare
Gioia
er tutti i ragazzi
Gioia
per le vacanze
Gioia
per le mie zie

Rit:
e che tutti i giorni
si vedano negli occhi
e negli occhi i colori
i colori sono fatti con la luce
chiudo gli occhi
apro gli occhi
oggi è giugno e c’è il sole.

Gioia
per la shampista
Gioia
per il meccanico
si,ora
Gioia
per il coccodrillo
Gioia
per chi non si vede
Gioia
per chi ha intorno il sole
Gioia
per tutti gli amori

Rit:
e poi la sera
se vuoi puoi andare a dormire
o rimanere a sognare
inventare un teletrasportatore
o un raggio rimpicciolente
per aumentare lo spazio
fare un bagno caldo
e non pensare a niente…

Gioia
per chi ha lottato
e per chi si è trovato
per gli uccelli che cantano al mattino
e per chi ha sofferto
e per chi soffre ancora
e per trovar se stesso
e per chi è stato solo
prima di non esser solo
ma ora non è più solo
e per chi mi ha baciato
Gioia
Per chi mi ha sorriso
E gioia per me stesso
Sia la gioia ogni giorno
Sia la carezza che ti dono
Che ti dona ogni giorno
Che ti dona ogni stella
Gioia
per le galassie
Gioia
per nuovi spazi nella mente
Gioia
quando è meraviglia
Gioia
quando è tutto un sogno 
 
 

tutto termina,tutto rinasce

un fiore desta belllezza nella sua semplicita',
vive di parole d'amore che inneggiano il suo splendore.
scudo e protezione lo riparano dalle insidie,
ma cade quando si sente debole.......
pero' proprio nel suo momento di debolezza ,ha lasciato un seme .
Quel seme portera' nuovo frutto,
è stato riscaldato da un dolce raggio di sole
ed ora rinasce .
 
non dare mai a nessuno la soddisfazione di poterti atterrare con cattiveria,diffidenza ed indifferenza.
non merita ne' attenzione,ne' importanza.
vivra' di cio' che ha seminato.
 

Vorrei raccontare una storia che ho letto da qualche parte ma non ricordo dove e mi è tornata in mente questa sera.



"Un padre aveva un figlio particolarmente incline all'ira e molto sgarbato con le persone. Un giorno,non sapendo più come controllare l'ira del figlio, andò da lui con un sacchetto di chiodi e gli disse :"Vedi quello steccato laggiù? Ora, ogni volta che ti comporterai male con qualcuno, che gli mancherai di rispetto o che lo prenderai a pugni pianterai un chiodo in quello steccato." Il primo giorno il ragazzo piantò trenta chiodi. Il secondo giorno altri trenta. Il terzo giorno il padre vide lo steccato e gli disse:"Se continui così non avrai chiodi a sufficienza per questo mese, cerca di non essere così sgradevole con gli altri." Il quarto giorno il rgazzo piantò quindici chiodi. Dopo alcuni mesi il giovane si recò dal genitore e gli disse:"Sai sono due giorni che non pianto chiodi nello steccato." Il padre gli rispose:"Bravo. Ora però ogni vlta che avrai una parola buona per qualcuno, farai un sorriso o ti scuserai con coloro ai quali hai mancato di rispetto togli un chiodo dallo steccato." Il primo giorno il ragazzo tolse un solo chiodo, il secondo tre e il terzo dieci chiodi. Dopo un po' di tempo il ragazzo andò dal padre:"Guarda ho tolto tutti i chiodi dallo steccato." Il padre lo condusse allo steccato e gli disse:"Bravo, figlio mio, però vedi quanti buchi ci sono sul legno. Ogni volta che tu offendi qualcuno è come se piantassi un chiodo nella sua pelle e ogni volta che fai ammenda è come se lo togliessi ma poi, come vedi , rimangono dei segni profondi. L'ideale è tentare di non piantare mai nessun chiodo."



Ho camminato fino a qui
senza risparmiarmi mai
sempre pronto lo sai
a inseguire chissa' dove
le volate del mio cuore

Si' ogni sentimento io
l'ho cresciuto a modo mio
ogni amore cosi'
diventava una passione
e i tuoi occhi una canzone

Canzone libera capace di volare
il resto è storia che tu conosci gia'
Canzone libera di credere
che l'ultima non sia
a questo punto della vita mia

Ho camminato fino a qui
e la strada gira gia'
verso nuove avventure
verso giorni da inventare
da dividere con te

Canzone libera
capace di volare
toccarti dentro (e poi)
rimanere li'
Canzone libera di credere
che non andrai piu' via
a questo punto
della vita mia
si', fortemente mia
questa vita che
voglio continuare
a raccontare a te Canzone libera di credere
che l'ultima non sia
a questo punto
della vita mia.

                                                                                                            

ogni libro...una storia....un finale

 
E' proprio cosi'........................
ogni libro rappresenta una storia differente,con una trama diversa.......!!!!
cominci a leggere incuriosito......sino alla fine.
poi il finale.......quello è sempre differente...è un po' come nella vita quotidiana.
quanti libri ho letto,chiuso e presi di nuovi.......
 
ma nn mi stanco mai.vado sempre avanti........con i miei sogni.....!!!
le persone che mi acompagnano sono speciali....SorrisoSorriso 
 
ora stacco...................la mia era una venuta fugace.......un bacio a tutti...e grazie
 
sabato mare o piscina??????ci consultiamo via mex....AnimoticonAnimoticonCaldo 
il mare mi spetta,le onde mi cullano e il sole mi abbraccia