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日志


la sintonia.....

La sintonia e la voglia di stare insieme è qualcosa che non s'inventa e piu' lo si sperimenta,piu' diventa parte di noi.Non potra' mai divenire un'abitudine e mai ci si stanchera'.Piu' fuoriusciamo dal nostro egocentrismo ,piu' costruiamo qualcosa che si solidifica nel tempo.Non esiste unilateralita',ma è una sintonia bidirezionale. Dare,senza aspettarsi il resoconto,è la piu' grande ricompensa che l'essere umano piu' ricevere quando instaura relazioni. Ci vuole tempo.Ore?Minuti?Giorni?No.Viviamo il tempo.
Ovviamente parlo di relazioni vere -autentiche che hanno un retrogusto di nostrano perche' genuine;in quello stesso istante siamo noi stessi . 
Sai che è un qualcosa di reale,ci si ascolta,si conosce,si mette piano piano mattone su mattone...con caparbieta' perche' ci crediamo.
Piu' una cosa ci impegna,ci spinge ad usare intelletto,cuore,fantasia,tempo.....soprattutto tempo...,piu' diventa interessante.
Le cose facili non sono conquistate,ce le hai gia' li' sotto il naso.
La fiducia,il rispetto ,la considerazione  etc .....tutto è una conquista.Quando riesci ad ottenerla ,allora, ti senti soddisfatto perche' nessuno potra' mai togliertela.
Come la liberta'.Liberta' non vuol dire assolutamente fare tutto cio' che si vuole perche' non si deve dar conto a nessuno delle proprie azioni,esistono sempre dei limiti.Non siamo in anarchia,ma il rispetto ci unisce agli altri.Fino a quando si riuscira' a far questo,le persone potranno dirsi semplicemente ''ti voglio bene''!!!!un bacio a tutti.
 

in fondo al mar......

Le alghe del tuo vicino
ti sembran più verdi sai
Vorresti andar sulla terra
Non sai che gran sbaglio fai
Se poi ti guardassi intorno
Vedresti che il nostro mar
àˆ pieno di meraviglie
che altro tu vuoi di più
In fondo al mar
In fondo al mar
Tutto bagnato è molto meglio
Credi a me
Quelli lassù che sgobbano
Sotto a quel sole svengono
Mentre col nuoto
Ce la spassiamo
In fondo al mar
Quaggiù tutti sono allegri
Guizzando di qua e di la
invece la sulla terra
il pesce è triste assai
Rinchiuso in una boccia
che brutto destino avrà 
Se all'uomo verrà  un po' fame
Il pesce si papperà 
Oh, no!
In fondo al mar
In fondo al mar
Nessuno ci frigge o ci cucina
In fricassea
E non si rischia di affogar
No, non c'è un amo in fondo al mar
La vita è piena
Di bollicine
In fondo al mar
In fondo al mar
Con questo ritmo la vita è sempre
Dolce così
Anche la razza ed il salmon
Sanno suonare con passion
Quì c'è la grinta
Ogni concerto
àˆ un successon
Il sarago suona il flauto
La carpa l'arpa
La platessa il basso
Poi c'è la tromba
Del pesce rombo
Voilà , il luccio è il re del blues
La cernia con il nasello
Al violoncello con la sardina
All'ocarina e con l'orata
Vedrai che coro si farà 
In fondo al mar
In fondo al mar
Se la sardina fa una moina
C'è da impazzir
Che c'è di bello poi lassù
La nostra banda vale di più
Ogni mollusco
Sa improvvisare
In fondo al mar
Ogni lumaca
Si fa un balletto
In fondo al mar
E tutti i giorni
Ci divertiamo
Quì sotto l'acqua
In mezzo al fango
Ah che fortuna
Vivere insieme
In fondo al mar!
In fondo al mar!

sto' canticchiando questa canzone da mercoledi'...e stasera ho rivisto il cartone della sirenetta.

ricordo ancora le canzoniAnimoticonLinguacciaA bocca aperta(che stramba che sono)

stranamente....

sei immerso in un dolce oblio che avvolge ed eleva tutte le facolta' dell'essere,acutizzandone le proprieta' intrinseche.
ti senti trasportato e cullato da un mare infinito di emozioni che stimolano l'intelletto a ricercare cio' che il quotidiano cela.
con l'intuizione ,che non puo' essere dimostrata razionalmente,tendiamo al raggiungimento ed al concepimento della pura manifestazione dell'IDEA.
 
 
 

parole....................

Tu sei come una terra
che nessuno ha mai detto.
Tu non attendi nulla
se non la parola
che sgorgherà dal fondo
come un frutto tra i rami.

C'è un vento che ti giunge.
Cose secche e rimorte
t'ingombrano e vanno nel vento.
Membra e parole antiche.
Tu tremi nell'estate

 

Anche tu sei collina
e sentiero di sassi
e gioco nei canneti,
e conosci la vigna
che di notte tace.

Tu non dici parole.
Ritroverai parole
oltre la vita breve
e notturna dei giochi,
oltre l'infanzia accesa.

Sarà dolce tacere.
Sei la terra e la vigna.
Un acceso silenzio
brucerà la campagna
come i falò la sera

E fu a quell'età... Venne la poesia
a cercarmi. Non so, non so da dove
uscì, da quale inverno o fiume.
Non so come né quando,
no, non erano voci, non erano
parole, né silenzio,
ma da una strada mi chiamava,
dai rami della notte,
all'improvviso tra gli altri,
tra fuochi violenti
o mentre rincasavo solo,
era lì senza volto
e mi toccava.

lo non sapevo che cosa dire, la mia bocca
non sapeva
chiamare per nome,
i miei occhi erano ciechi,
e qualcosa pulsava nella mia anima,
febbre o ali perdute,
e mi formai da solo,
decifrando
quella bruciatura,
e scrissi il primo verso vago,
vago, senza corpo, pura
sciocchezza,
pura saggezza
di colui che nulla sa,
e vidi all'improwiso
il cielo
sgranato
e aperto,
pianeti,
piantagioni palpitanti
l'ombra trafitta,
trivellata
da frecce, fuoco e fiori
la notte travolgente, l'universo.

E io, minimo essere,
ebbro del grande vuoto
costellato,
a somiglianza, a immagine
del mistero,
mi sentii parte pura
dell'abisso,
ruotai insieme alle stelle,
il mio cuore si distese nel vento 


PERCHE'????

E' FACILE RENDERE LE COSE ............
......DIFFICILI...............,
 
IL DIFFICILE è RENDERLE....
 
FACILI........................!!!!!!!
 
SEMBRA STRANO ,MA IN REALTA' è COSI'!!!
 

guerra dell'acqua

Per strada ho visto
L’angelo del bene
“Il lavoro mi ripaga” mi ha detto
È un cretino di una multinazionale
A cui le cose vanno diritte

Tutto questo aveva un nome
Poco tempo fa
“Nuova economia”

È il suo destino
Vuole stare in cima 
Vuole viaggiare la vita su una limousine
Possiamo dirglielo, possiamo spiegare
Che sui libri di testo non c’è una riga per lui

E intanto
La guerra dell’acqua è già cominciata
In qualche modo e da qualche parte
Per qualcuno sopra questa Terra
Una vita vita decente è rimandata ancora

Se sei un un uomo non dire bugie
Parla dritto agli ultimi della Terra
Io sono come sono e faccio come posso
Ma mi vergogno di quanto mi costa
Un posto dove contare qualcosa
Sì, contare qualcosa

Per il figlio di puttana
Non è normale essere diversi
Nessuno lo fa per voi
Fatevi strada
Non lasciate che il ladrone imperversi

Nessun disturbo, non lo fa per sé
Vuole il consenso anche dai diseredati
Dei battezzati nell’acqua e sale
Ma chi è, cosa vuole
È un pazzo da legare

La guerra dell’acqua è già cominciata
In qualche modo e da qualche parte
Non sono un falco ma riconosco
Un congresso di avvoltoi
Un cielo pieno di avvoltoi, sì

Se sei un un uomo non dire bugie
Parla dritto agli orfani della Terra
La guerra dell’acqua è già cominciata
In qualche modo e da qualche parte
E poi tocca a noi, e poi tocca a noi

Per strada ho visto
L’angelo del bene
“Il lavoro mi ripaga” mi ha detto

so' che ho tanto e mi fa' male...è una sensazione struggente. 

non è un discorso dettato dal buonismo natalizio,perche' a natale bisogna ricordarsi di chi ha poco-forse nulla di materiale ,ma un cuore e un sorriso sconfinato e limpido come il cielo piu' blu ,che ogni giorno ti saluta.

c'è una gioia nelle movenze ,un calore in una semplice stretta di mano,un volto regale che parla da se' e non ha bisogno di aggiungere altro.

c'è colore ,calore,vita.

 

desidero solo l'essenziale in tutto....

nei rapporti,nella vita....senza costrutti...ma limpidezza.

il colore e la vita delle cose devono essere partorite prima da me con coscienza.

tante cose le ho eliminate,alcune ridotte e di altre chissa'...riuscire a farne a meno.

 

buoni propositi? no!

continuo cio'che ho cominciato da tempo.non penso ..anno nuovo ,vita nuova,ma continuare a camminare nella giusta direzione.per essere piccola ,sempre piu' piccola e vivere di piccoli gesti. 

ogni giorno apro gli occhi e ringrazio perche' ho la possibilita' di dare un colore nuovo alla mia vita.

eleviamoci

Una persona viene qualificata dalle proprieta' intrinsiche che connotano il suo essere,non collocandola semplicemente all'interno di una categoria ,ma riconoscendone l'autenticita' che la contraddistingue.
La gentilezza ,l'educazione,la bonta' non sono equivalenti sinonimi di servilismo,ma di animale politico che si eleva dall'istinto proprio della specie di appartenenza.
Senza l'intelletto l'uomo sarebbe sopraffatto dai desideri dettati da un urlo animale,ma è necessario andare oltre l'immanente del sensibile per carpire la sostanza che plasma l'essere....ognuno di noi!!!

solo grazie.....

potrei scrivere tanto....
ma posso dire solo questo......
 
 
grazie.........................
 
buon 2009 a tutti.